MILANO ALLA MENTA NUOVISSIMA FIERA D ARTE ANTICA E MODERNA
Si inaugura oggi nel capoluogo lombardo una nuovissima fiera d'arte antica e moderna. Aperta al pubblico dal 22 al 26 novembre in via Tortona. L'arte cambia committenza, agenda e geografia. Si chiama Mint e si presenta con un'insolita mescolanza cromosomica. E una discendenza elitaria...
La sede scelta, giĂ di per sč, é un fuoriluogo. Fuori dai consueti punti di ritrovo milanesi, gli spazi espositivi di MINT si trovano in via Tortona, al 27. 1800 metri quadrati stanziati nell’area postindustriale di Superstudio Piů.
In aprile, durante il metodico appuntamento del Salone del Mobile, via Tortona diventa un catalizzatore di tendenze (e tutta l’area prende il nome di ZonaTortona). Questa zona, versatile per conformazione urbana, si presta con facilitĂ ad eventi-satellite e vetrine-novitĂ per moda, architettura e design. GiĂ da tempo, Superstudio Piů é metro di misura per creazioni, stranezze e curiositĂ . Per la prima volta però, s’insedia qui una rassegna che ha tutto il patrimonio genetico per non essere un ennesimo clone all’interno della serie di rassegne fieristiche.
MINT (acronimo di Milano Internazionale) é prima di tutto un’iniziativa privata, e poi un brand, un logo. Un’operazione di coordinamento tra strategie di marketing e comunicazione che mixa freschezza a citazioni colte (in mint conditions si traduce nell’espressione italiana come nuovo). Quotes anglosassoni a parte, questa fiera, grazie a tre comitati di selezione, applica sul pubblico degli espositori, dei collezionisti e dei visitatori una scrematura fittissima, promettendo un’alta soglia di qualitĂ estetica. MINT diventa, così, anche sinonimo di prestigio commerciale e di forte somma (altra eco semantica dall’inglese mint).
I protagonisti, 49 espositori in tutto, sono gallerie scelte fra l’esiguo circolo europeo dell’alto antiquariato e dell’arte-da-museo. Il melange di “mercanti”, che arrivano da Firenze, Roma, Montecarlo, Londra e New York, promette curiosi accostamenti. Queste compresenze fanno si che l’esposizione mantenga, al di là degli intenti commerciali, anche un occhio di riguardo su stimolanti richiami storici e raffinati canoni estetici. MINT si ripropone, infatti, di presentare oggetti da collezione, rari, di alto valore storico e di accurato tenore artistico. ...
Fonte: MilanoNotizie.com
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